Green Terrace System

Hanging GardenGreen Terrace system è un sistema innovativo, per la realizzazione di residenze ecosostenibili di ultima generazione. Il progetto rappresenta una rivoluzione tipologica all’interno e all’esterno dello spazio domestico tradizionale. La  rivisitazione della “terrazza”, peculiarità della palazzina italiana, si trasforma in un piccolo giardino pensile, naturale estensione del soggiorno, capace di accogliere quasi per la sua interezza un vero e proprio angolo di vegetazione, una piccola oasi naturale. Piantumazioni non più relegate in fioriere o vasi ma parte integrante della terrazza uno spazio dove sostare a piedi nudi sull’erba. Ripensare la cellula abitativa dall’esterno verso l’interno, attraverso una rivoluzione del classico spazio residenziale, partendo proprio dall’area più intima della casa il ‘’Bagno’’. Il superamento di una regola consolidata che vede questo spazio un accessorio necessario ma sacrificabile, utile a coprire vuoti bui e poco areati frutto di una scarsa immaginazione. la migrazione del bagno verso l’esterno porta a sorprendenti risultati. Il primo dei quali è rappresentato da uno ‘’svuotamento’’ dello spazio abitativo interno con effetto di una maggiore flessibilità spaziale all’ interno delle singole cellule abitative, lasciando spazio alla progettazione degli interni.

cropped-hanging-garden-prospetto-legno6.jpgNon più bagni bui con areazione forzata, ma tutti con finestra, areazione naturale e accesso diretto all’esterno come una stanza normale. La possibilità di sfruttare, il dislivello tra l’altezza minima all’interno del bagno di 240cm, consentita dal regolamento edilizio nazionale e l’altezza del solaio di 300cm, produce un gap di circa 60cm.  È un occasione unica per immaginare la copertura dell’intero bagno, che potrà dilatarsi ancora accoppiando bagni o aggiungendo una cabina armadio. Un grande contenitore di terra sufficiente per  un tetto giardino in grado di ospitare non solo un tappeto erboso ma anche piantumazioni, ed essenze di varia natura, come  arbusti e alberi di media grandezza. Questo sistema potrebbe essere allargato ad altre tipologie edilizie, come uffici, centri commerciali e spazi pubblici, una visione che permette d’ immaginare edifici avvolti da alberi e piante innescando un processo virtuoso che promuove la convivenza tra architettura e natura favorendo la creazione di nuovi ecosistemi urbani.

 

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Acquedotto Romano Abitato

 

 

P_20180404_165344_HDR (1)P_20171216_223340Dallo skyline romano un’immagine romantica legata ad un passato storico ancora presente nelle nostre periferie, ricordo indelebile di una civiltà passata, una sorta di Acquedotto Romano Abitato,

 

CC  HOUSE casa ecosostenibile in legno

 

3 casetta legno grata nuovaCC HOUSE è un progetto di circa 300mq, rappresentato dalla ristrutturazione interna di un casale esistente e dalla demolizione e ricostruzione di una piccola casa esistente con un incremento volumetrico del 35%, in una casa eco-sostenibile in legno. Su questo ultimo edificio si sono concentrati i maggiori sforzi progettuali.  Il processo progettuale parte dalla volontà di realizzare un design sostenibile e  meno invasivo possibile. Il progetto deve tener conto per prima cosa di distanze e vincoli da rispettare. Il risultato è una semplice scatola aperta verso sud ovest, con grandi vetrate scorrevoli che permettono di sfruttare al meglio l’esposizione solare e godere per buona parte dell’anno dello spazio esterno, naturale estensione del living.

P_20170526_104125_HDRLa scelta della struttura portante è parte di quella filosofia di sostenibilità che rappresenta la matrice del progetto. Grandi portali in legno lamellare ancorati a terra,  portano appese 4 grandi travi anche esse in legno lamellare che corrono lungo tutto lo spazio e portano al di sopra un solaio in grado di contenere un tetto giardino. La struttura si conclude con un ampio pergolato esterno che mitiga l’incidenza solare permettendone l’uso per gran parte dell’anno. Le pareti verticali esterne anche esse ancorate ai grandi portali non toccano ne il suolo ne il tetto, allungandosi per tutto lo spazio della casa, rendono il sistema strutturale solido e rigido. Allo stesso tempo permette alla luce di penetrare dall’alto e dal basso in modo continuo e uniforme. In questo modo le pareti sospese e aggettanti donano all’edificio un senso di trasparenza e leggerezza.

3Lo spazio interno coperto risulta essere nervato dalla presenza delle travi che corrono lungo tutta l’estensione della casa. L’idea di godere di questo spazio essenziale porta a una strategia semplice ma efficace, un nucleo centrale composto da cucina e bagni divide l’area giorno dall’area notte, un layout semplice e di facile fruizione che favorisce gli spazi aperti senza concedere nulla al superfluo. Il soggiorno/living definito da una grande parete attrezzata e un grande camino si dilata a sud ovest con un pergolato/serra e un giardino d’inverno che protegge dai mesi invernali. A sud invece grandi vetrate scorrevoli completamente retrattili fondono in un unico spazio il living con lo spazio esterno protetto dal generoso pergolato. La presenza di piantumazioni ad alto fusto del parco rappresentano una presenza importante, aiutano a mitigare l’esposizione solare nei mesi estivi, offrono  importanti oasi di ombra, difendono dai venti dominanti e le intemperie. A questo proposito si è scelto di integrare e non togliere una parte di parco, attraverso un tetto giardino capace di accogliere un manto erboso uniforme con piante e arbusti aromatici tipici della macchia mediterranea, facendo diventare questo uno degli aspetti peculiari dell’intero progetto.

Il tetto giardino offre una opportunità unica nel recupero di un area preziosa definita dal print dell’ edificio stesso, che ridisegna uno spazio esterno di prestigio restituendo una area di giardino altrimenti persa per sempre.  La scelta di un tetto giardino porta inoltre a numerosi vantaggi. Il primo tra tutti è quello di riuscire a ridurre drasticamente il fenomeno “isola di calore” che determina un microclima di diversi gradi superiore all’interno delle aree urbane rispetto alle circostanti zone periferiche,  producendo ossigeno e regolando l’umidità atmosferica, consente un netto miglioramento facendo da ’mantello protettivo vivente”, ne consegue un migliore isolamento termico, il manto erboso e le piante proteggono infatti non solo dall’irraggiamento solare, ma anche dai grandi sbalzi di temperatura, contribuendo a garantire un microclima ideale con conseguente risparmio energetico. La ritenzione delle acque meteoriche riduce il carico della rete fognaria e un più facile riuso delle stesse.  Aiuta la biodiversità fornendo nuovo habitat  a uccelli e insetti. Grande capacità di isolamento acustico. Bassa manutenzione grazie all’uso di particolari essenze molto resistenti che hanno bisogno di limitato fabbisogno idrico. Infine in adesione alla filosofia di sostenibilità, si sono scelte diverse strategie per salvaguardare l’ambiente e ottenere un forte risparmio energetico. Prima tra tutte l’esposizione della casa che gode di un affaccio felice a sud ovest, che permette nei mesi invernali di godere della massima esposizione solare contribuendo a migliorare la performance di risparmio energetico. In estate il tetto giardino e i pergolati offrono  un ottimo isolamento termico e protezione dal sole, infine il posizionamento delle aperture delle stanze da letto a nord e la presenza della piscina naturale sono condizioni ideali che permettono un ottimo scambio termico, senza dover ricorrere a elementi di condizionamento forzato nei giorni di maggior calura.

vista laterale legno tutto legnoPer il riscaldamento e la produzione di energia elettrica si è pensato ad un sistema composto da; un impianto a pannelli fotovoltaici per la produzione di energia elettrica rinnovabile posizionati sul pergolato frontale. Una  pompa di calore ad energia elettrica in grado di scaldare l’acqua per uso domestico e  alimentare a sua volta un sistema radiante a pavimento, ottenendo un confort di alta qualità e bassi consumi. Non ultimo il recupero delle acque meteoriche rappresenta un bene prezioso poco valorizzato. Questo processo inizia proprio attraverso il manto erboso del tetto giardino che grazie alla elevata capacità di accumulo ed il lento rilascio delle acque da parte del substrato e dell’elemento drenante contribuiscono alla riduzione della velocità di flusso delle acque, allungando i tempi di drenaggio. Le acque  saranno cosi incanalate in un bacino di raccolta bonificando e riutilizzando in parte una vasca esistente (IMHOF), originariamente realizzata per la mancanza di una rete fognaria pubblica. Convertendo e ampliando la struttura in una piccola piscina naturale, con il duplice vantaggio di recuperare le acque meteoriche per uso irriguo e sanitario ed  ottenere una riserva d’acqua dal forte impatto visivo, mitigando con il suo apporto di umidità la calura estiva.

 

Green Tower

1.jpgGreen Tower è un progetto residenziale di rigenerazione urbana per il recupero di aree in forte degrado e scarso utilizzo urbano, nel cuore del denso quartiere periferico di Roma est, sulla via Tiburtina. In un contesto urbano con edifici residenziali di 8 , 10 piani che si fronteggiano in un continuo costruito grigio, generando una ombra costante per gran parte del giorno. Privo di qualsiasi forma di verde eccetto sporadiche alberature bordo strada. Si immagina un diverso approccio composto da un design più denso ma rarefatto capace di aprire a grandi squarci di luce attraverso la progettazione di alte torri completamente avvolte da un verde denso e colorito, che poggiano su un grande contenitore, all’interno del quale sono presenti una galleria commerciale e servizi di quartiere.

prospettoLa copertura a tetto giardino, restituisce alla comunità  una importante area verde, con funzioni ludico ricreative e una scuola materna. Le torri residenziali di diversa altezza tra i 15 e i 20 piani, sono rivestite da una pelle verde composta da terrazzi continui che avvolgono gli appartamenti immergendoli in una sorta di giardino verticale, capace di proteggere e schermare gli spazi interni residenziali, regalando agli angoli ampie terrazze, capaci di contenere veri e propri soggiorni all’aperto con alberi di medio fusto, arbusti ed essenze diverse.  Le torri si concludono a tetto giardino progettati  per ospitare orti urbani con serre verticali per la coltivazione intensiva, al disopra della quale un sistema misto di fotovoltaico e pale micro eoliche, garantisce parte del fabbisogno energetico.  Il progetto oltre a recuperare le acque meteoriche per l’uso sanitario e l’irrigazione del verde, è capace di assorbire una quantità di CO2 paragonabile a un parco verde di 2 ettari.

Vertical Villas

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Vertical Villas è un progetto che propone una alternativa al consumo di suolo da parte di abitazioni medio grandi. Un idea che fonde sostenibilità ambientale e strategie di contrasto all’inquinamento di CO2. Immagina l’equivalente di piccole ville suburbane multipiano edificabili in ambiti urbanizzati. Sviluppate in altezza di 4, 6 livelli di circa 20 appartamenti ciascuna, come un albero  di conifera composto da grandi rami che si rastremano via via verso l’alto.

vertical + palazzi definitivoAccolgono al suo interno unità abitative di vario taglio. Lussuosi appartamenti al piano terra definiti da ampie vetrate, con piscina naturale e ampio giardino verde, mentre per i piani superiori  gli appartamenti sono circondati da un terrazzo continuo protetti da un parapetto capace di schermare e di contenere varie essenze di verde questo da la possibilità a un uso diffuso di vetrate godendo di paesaggio e luce naturale.

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le terrazze culminano con un grande spazio capace di accogliere un vero e proprio soggiorno all’aperto con alberi di medio fusto oltre ad arbusti cespugli e fiori.

L’insieme di queste conifere abitate realizza un vero e proprio bosco urbano.

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Vertical Garden

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Il Vertical Garden è un prototipo di edificio residenziale che adotta i vantaggi del  Green Terrace System. Il progetto prevede la realizzazione di torri residenziali di 6,8 e 12 piani con parcheggi e piano commerciale.  Il progetto esplora le potenzialità del sistema di terrazze pensili in una composizione di torri a base quadrata con differenti tagli residenziali, dai 60 mq per il bilocale ai 90mq per il trilocale fino ai 120mq del quadrilocale.

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La modularità del sistema, permette inoltre di immaginare tagli più grandi per rispondere a tutte le esigenze di mercato. La disposizione delle singole unità abitative ruota attorno ad un sistema di comunicazione verticale con scale e ascensore  ottimizzando al meglio la distribuzione degli spazi interni. Le singole cellule si presentano affacciate sempre su due fronti in modo da consentire una Cross Ventilation  che consente un ricambio efficiente di aria naturale, particolarmente  importante nei mesi estivi. Le cellule internamente si presentano, totalmente  libere da elementi  strutturali e da impianti, pronte per essere arredate internamente in modo libero e personalizzato. Spostati all’esterno invece i bagni potranno usufruire tutti di una ventilazione naturale e avere una relazione intima con il terrazzo con vantaggi notevoli durante i mesi estivi. Si è studiato un sistema di combinazioni che permetta ad ogni piano di avere differenti layout residenziali. taglio vistaQuesto si riflette anche esternamente con un gioco di volumi diversi risultato di combinazioni di accoppiamenti di bagni e cabine armadio che definiscono il prezioso perimetro verde. Grazie infatti alla differenza di quota tra il solaio interno dei bagni e le cabine armadio che possono scendere fino ai 240cm (senza perdere il valore di abitabilità) e quello interno di 300cm, si ottiene un gap di circa 60cm. Un dislivello che permette di accumulare la terra necessaria per  un tetto giardino in grado di ospitare non solo un tappeto erboso ma anche piantumazioni, ed essenze di varia natura, come  arbusti e alberi di media grandezza. È una occasione unica dove tutti gli appartamenti possono vantare un terrazzo abitabile con il piacere di avere un manto erboso al posto di un pavimento minerale, ombreggiato naturalmente da alberi e arbusti. L’effetto finale svela la sua natura di giardini pensili multipiano in un gioco di volumi di luce e ombre profonde, preziose in inverno e ristoratrici d’estate. Una quinta urbana che muta col passare delle stagioni un polmone verde che ben si sposa con il concetto di recupero e rigenerazione urbana. L’insieme delle singole terrazze pensili, la copertura del piano commerciale, e la copertura dell’edificio stesso rappresentano un unico “sistema giardino” che promuove l’uso del verde in modo diffuso.vista particularInnumerevoli i vantaggi di tipo ambientale. Il primo tra tutti è quello di riuscire a ridurre drasticamente il fenomeno “isola di calore” che determina un microclima di diversi gradi superiore all’interno delle aree urbane rispetto alle circostanti zone periferiche,  producendo ossigeno e regolando l’umidità atmosferica, consente un netto miglioramento facendo da mantello protettivo “vivente, ne consegue un migliore isolamento termico, il manto erboso e le piante proteggono infatti non solo dall’irraggiamento solare, ma anche dai grandi sbalzi di temperatura, contribuendo a garantire un microclima ideale con conseguente risparmio energetico. Aumenta il valore economico della costruzione edilizia, con conseguente valorizzazione estetica dell’edificio. Ritenzione delle acque meteoriche riducendo il carico della rete fognaria e un più facile riuso delle stesse. Aiuta la biodiversità fornendo nuovo habitat  a uccelli e insetti. Grande capacità di isolamento acustico. Bassa manutenzione grazie all’uso di particolari essenze molto resistenti che hanno bisogno di limitato fabbisogno idrico. Sul roof garden degli edifici una copertura fotovoltaica garantisce parte del fabbisogno energetico, al disotto della quale si immagina un orto condominiale capace di produrre anche in inverno, grazie alla protezione di pareti trasparenti scorrevoli a formare una vera e propria serra. Non ultimo nella ricerca dei criteri di sostenibilità ambientale è Il recupero delle acque meteoriche che rappresenta un bene prezioso poco valorizzato. Questo processo inizia proprio attraverso il manto erboso del tetto giardino che grazie alla elevata capacità di accumulo ed il lento rilascio delle acque da parte del substrato e dell’elemento drenante contribuiscono alla riduzione della velocità di flusso delle acque allungando i tempi di drenaggio. Le acque  saranno cosi raccolte in apposite cisterne per uso sanitario e irriguo necessario per mantenere in salute il “sistema tetto giardino”.